Carta: fai la scelta giusta!
Tutto ormai si fa tramite internet, ma nonostante questo la carta stampata difende il suo ruolo, ancora importantissimo sia nella vita privata che nel lavoro. E allora non sottovalutiamola.
Ad esempio, scegliere quali risme comprare per la stampante dell’ufficio sembra una banalità. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Cerchiamo di capirci qualcosa prima che un acquisto sbagliato ci crei delle seccature.
In realtà la carta non è tutta uguale: anzi! Il problema principale è che al momento dell’acquisto ci si concentra su fattori che non sono determinanti per stabilire la qualità del prodotto. Vediamo nel dettaglio.
Pesi & misure
Ad esempio, la grammatura (dai 18 grammi della carta velina fino ai 350 grammi della carta patinata) spesso viene presa in considerazione come unico parametro di valutazione rilevante: buona qualità dagli 80 grammi in su, scarsa se inferiore. Falso: quello che conta è la composizione del materiale, più che il peso per metro quadro. E di cosa è composta la carta? Di cellulosa, una pasta di legno che sottoposta ad un processo industriale complesso viene trasformata in fogli. Quindi la cellulosa utilizzata determina la qualità. Ad esempio quella estratta dall’eucalipto rende la carta più consistente: perciò ne serve una quantità minore per arrivare ad una buona qualità. Cosa vuol dire questo? Che un foglio prodotto con cellulosa di eucalipto sarà più resistente di altri pur pesando meno.
Carta bianca
Ci sono altre caratteristiche da valutare. Una, prettamente estetica, è il punto di bianco, cioè il valore che indica quanto è bianca la carta. Più il legno da cui viene estratta la cellulosa è di qualità, più sarà bianca.
Rispetto ambientale
Ricordiamo poi, per chi è attento all’ambiente, i prodotti marchiati FSC, la certificazione più nota del processo ecologico di produzione della carta. Le cartiere che lo mettono in pratica rimpiazzano gli alberi abbattuti con quelli nuovi, a tutela delle foreste.
Il tipo di documento
Il buonsenso ci suggerisce che bisogna scegliere anche in base al tipo di documento che dobbiamo stampare. Se abbiamo molto testo, meglio affidarsi alla carta comune (più economica). Se invece ci sono parecchie immagini o dobbiamo comunicare un messaggio particolare, sono da preferire carte speciali, patinate, etc…
Il tipo di stampante
Il prezzo per quanto importante non è un indicatore sempre valido. Fondamentale è invece mettere in relazione la carta al tipo di stampante usata, perchè può incidere sia sul consumo di toner/inchiostro sia su quello di componenti della stampante stessa. Scegliere il giusto formato e grammatura, certo, ma non solo:
- abbiamo carte di qualità superiore di tipo A, con punto di bianco molto alto e capaci di dare i risultati migliori soprattutto con stampanti laser e inkjet
- quelle di tipo B, adatte sia al toner sia all’inkjet e in grado di garantire una buona qualità di stampa a un prezzo non eccessivo
- infine quelle di tipo C, più economiche e in uso negli uffici in cui si stampano grandi quantità di testi e poche immagini
Noi di Copyservice in copisteria utilizziamo principalmente carta Navigator, che garantisce un ottimo rapporto qualità prezzo. La trovi qui, insieme a tutti gli altri nostri prodotti di cancelleria e per ufficio.
Se hai ancora dei dubbi su come scegliere la carta giusta per la tua stampante puoi contattarci per un consiglio!










Commenti
Non ci sono ancora commenti